Scenografia
A.A. 2024/2025
Docente: prof dario gessati
Programma didattico
ANNO ACCADEMICO 2024-2025 (TRIENNIO + BIENNIO)
Obiettivi Formativi e Programma:
L’obiettivo del corso di Scenografia sarà di mettere l’allievo nella condizione di porsi continuamente domande e interrogativi per poter indagare il proprio ruolo, le proprie capacità e le proprie possibilità all’interno dello Spazio scenografico e teatrale. L’intento sarà, dunque, preparare e formare futuri Professionisti a stretto contatto con la passata e attuale condizione teatrale/scenografica, nazionale e internazionale. Partendo dall’analisi del testo teatrale e musicale, il Corso di Scenografia chiederà all’allievo di sviluppare la propria creatività Intellettuale, artistica, tecnica e manuale; apprendere e identificare, in base alla propria sensibilità e attitudine, uno stile personale in cui ci si possa Riconoscere e farsi Riconoscere.
Fondamentale sarà la conoscenza e la ricerca degli Autori, il loro contesto sociale e intellettuale, l’iconografia stilistica, architettonica e storica. Si chiederà quindi di traslare e integrare tali studi e ricerche al lavoro artistico e tecnico con particolare attenzione alla conoscenza della luce e del colore, dell’architettura e all’uso di materiali alternativi, inventando secondo la propria conoscenza e Curiosità.
Si indagherà lo Spazio Scenico e le sue variabili tecniche e architettoniche, le diverse forme teatrali (prosa, lirica, danza) e possibilità sceniche secondo la “richiesta” testuale e registica. Si proseguirà con la vera e propria ideazione progettuale in cui l’allievo potrà ripercorrere tutte le fasi di un allestimento e le molteplici invenzioni scenografiche. Si ripercorreranno tutti i momenti lavorativi e relazionali di uno Scenografo: dal rapporto con il Regista alla fase creativo/ideativa, dalla presentazione del progetto al rapporto con il Laboratorio di realizzazione e con le varie maestranze teatrali.
In questo ampio spazio di formazione di sé, gli allievi verranno sollecitati a praticare esperienze dirette in percorsi di espressione in almeno due o tre competenze (ad esempio suono, colore, movimento) o nella partecipazione ad eventi culturali/artistici per approfondire, leggere e interpretare Criticamente. Questo perché la figura dello Scenografo non sia soltanto quella di un tecnico, seppur colto e preparato ma, soprattutto, quella di una Persona dotata della Sensibilità e dello spessore espressivo capaci di comunicare e coinvolgere chi fruisce dell’atto scenico. Per quanto possibile e in accordo con l’Accademia si organizzeranno incontri con Registi, Scenografi Realizzatori, Pittori di Scena, Attori e/o Cantanti e varie figure professionali teatrali.
Fasi di lavoro:
- Scelta e analisi del testo
- Sviluppo creativo (schizzi; suggestioni fotografiche, cromatiche, materiche; ricerca iconografica e intenti intellettuali, conoscenza dei materiali)
- Sviluppo progettuale (bozzetti, sviluppi ed esecutivi, plastici, campionature, elementi fondamentali di prospettiva, proiezioni ortogonali, assonometrie, scale metriche, capitolati, trasportabilità e riducibilità della scena in base ai differenti luoghi di allestimento)
- Studio di due figure professionali teatrali, cinematografiche o dello spettacolo in genere a scelta (Scenografo, Costumista, Regista, Autore, Compositore, etc.)
ANNO ACCADEMICO 2024/2025 – 2° e 3° Anno (TRIENNIO)
II° ANNO
- “Don Giovanni” di W.A. Mozart (Bozzetti, Pianta, Sezione, Esecutivi, Capitolato, Campioni materia, Modellino in scala 1:25 Teatro Grande di Brescia)
- “Colline come elefanti bianchi” (Progetto Accademie)
- Esercitazioni varie (Planimetrie e prospetti, etc.)
- Ideazione spettacolo Teatro di Figura – Video Clip (Storyboard + video)
- Copia Bozzetto Appia (+ Pianta, Sezione, Esecutivi, Restituzione Prospettica e Modellino in scala 1:25 Teatro Tipo)
- Riproduzione grafica di Pianta e Sezione Teatro Regio di Parma
- Tesina su uno scenografo, costumista, regista, attore o personalità del mondo dello spettacolo a scelta (max 20 cartelle)
III° ANNO
- “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone (Pianta, Sezione, Esecutivi, Capitolato, Campioni materia + Modellino* in scala 1:50 o 1:25
- Teatro Regio di Parma) – “Finale di partita” di Samuel Beckett (Pianta, Sezione, Esecutivi, Capitolato, Campioni materia + Modellino* in scala 1:50 o 1:25
- Teatro Duse di Roma)
- “Colline come elefanti bianchi” (Progetto Accademie)
- Dalla musica al gesto… al dipinto (Esercitazione)
- Riproduzione grafica di pianta e sezione Teatro Grande di Brescia
- Tesina su argomento a scelta (max 20 cartelle)
* Scegliere un modellino tra i due titoli proposti ANNO ACCADEMICO 2024/2025
– 1° e 2° Anno (BIENNIO)
I° ANNO
- Portfolio. Progettazione del proprio Portfolio (sia cartaceo che digitale)
- Laboratorio di realizzazione scenografica II° ANNO – Laboratorio di realizzazione scenografica
- “Colline come elefanti bianchi” (Progetto Accademie)
Bibliografia
(saggi, manuali, cataloghi)
- Trattato di Scenotecnica – Bruno Mello – De Agostini
- Lo Spazio Scenico: storia dell’arte teatrale – Allardyce Nicoll – Bulzoni Editore 1971
- Lo spazio vuoto – Peter Brook – Bulzoni Editore 1998
- I segreti dello spazio teatrale – Josef Svoboda – Ubulibri 1997
- Spazio prospettico – De Simoni – Bonacci Editore 1992
- L’evoluzione dello Spazio Scenico: dal naturalismo al Teatro epico – Franco Mancini – Edizioni Dedalo
- Styles of Ornament – Alexander Speltz
- The World of Ornament – A.Racinet & Dupont-Auberville – Taschen
- La canoa di carta – Eugenio Barba – Editrice Il Mulino 1993
- La prospettiva nella scenografia teatrale – De Simoni
- Dire Luce – Cristina Grazioli, Pasquale Mari – CuePress 2021
- Disegno e Architettura 1 – Ferdinando Viglieno-Cossalino Ed.Marietti
- Don Giovanni – di Wolfgang Amadeus Mozart – Ed.Ricordi
- Finale di Partita di Samuel Beckett – Ed. Ricordi
- La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone – Ed. Ricordi
- Colline come elefanti bianchi di Ernest Hemingway
Suggerimenti bibliografici:
- I pittori dell’immaginario: arte e rivoluzione psicologica – Giuliano Briganti – Electa 1989
- Teatro: solitudine, mestiere, rivolta – Eugenio Barba – Ubulibri 2000
- Il Teatro Laboratorio di Grotowski – Raymonde Temkine – De Donato Editore 1969
- Russia 1900/1930 L’arte della Scena – a cura Fabio Ciofi Degli Atti e Daniela Ferretti – Electa 1990
- Il punto in movimento 1946/1987 – Peter Brook – Ubulibri 2008
- Dalla Scena al dipinto: la magia del teatro nella pittura dell’Ottocento da David a Delacroix, da Fussli a Degas – a cura di Guy Cogeval e Beatrice Avanzi – Skira Editore 2010
- Dipingere il teatro: intervista su sessant’anni di scene, costumi, incontri – Emanuele Luzzati con Rita Cirio – Editori Laterza 2000
