Anatomia artistica
A.A. 2025/2026
Docente: prof.alberto giulio scorcu
Programma didattico
Il disegno di fatto svolge una funzione cognitiva, oltre che espressiva, in quanto è esito anzitutto di una capacità di guardare, qualunque sia lo sguardo. Dall’esperienza visiva si passa alla enucleazione di un immagine simbolica, ossia ad esprimere ciò che si “vede”, ciò che si vuole disegnare, il “segnare intorno” come dice l’etimo della parola. L’elaborazione dei concetti, ha inizio proprio con la percezione della forma. Da qui il “disegnare non ha mai cessato di essere un atto di conoscenza. Si disegna per interrogare il visibile ed esaminare la struttura delle apparenze, per dare forma alle idee e comunicarle, per esorcizzare una memoria. Il disegno rispetto alla pittura, non tenta l’illusione di realtà, non cessa mai di mostrare la propria nuda natura di progetto. Quello che osserviamo, attraverso le linee di costruzione, spazi di luce e aree di colore, è un processo: la danza della mano di un artista che tenta di fissare una molteplicità di sguardi ed esperienze nell’eterna simultaneità di un’immagine”. Ferenk Pinter.
Il corso è finalizzato ad approfondire lo studio del fenomeno del corpo umano sia sul piano espressivo che della comunicazione visiva. Il programma del corso ha come obbiettivo quello di rivelare nuove potenzialità espressive del corpo umano mediante lo studio della sua rappresentazione, lettura dei modelli più espressivi dalle origini dell’uomo fino ai nostri anni con particolare riferimento all’arte del XX secolo. Intende fornire allo studente una corretta metodologia di ricerca mediante un’analisi sia concettuale che strutturale del proprio lavoro.
Le lezioni teoriche intendono offrire informazioni inerenti il tema del corso, riflessioni, stimoli creativi e suggerimenti operativi. L’attività di laboratorio ha finalità di ricerca e si effettua mediante le tecniche tradizionali, 3D, dei nuovi media e della multimedialità.
Si costruiranno percorsi didattici individuali.
Tema del corso: tutti gli stati del corpo:
- Fisico: il corpo vulnerabile e mortale, l’accento sulla corporeità.
- Estraneazione: il corpo oppresso e vittimizzato.
- Specchio: l’”obbiettivo” puntato sul corpo dell’artista stesso.
- Politicità; il corpo come sede di significati e valori mesi in discussione.
- Metamorfosi: il corpo trasformato. Presenza e assenza del corpo.
- Mente: il corpo nel regno del sogno, della fantasia e dell’ ossessione. Il corpo come struttura organica dell’opera d’arte. Dispense disponibili su Classroom. Per sostenere l’esame si richiede:
- Frequenza del corso come da regolamento didattico.
- Elaborati ( 10 tavole minimo, dimensioni 35×50 cm. con relativi bozzetti) sviluppati con cura ed efficacia indicati nel programma e eventuali fonti iconografiche attinenti. I lavori saranno concordati preliminarmente con il docente.
- Il superamento della revisione pre-esame obbligatoria che si tiene normalmente l’ultima lezione del semestre.
Bibliografia
Berger J., Sul disegnare, Il saggiatore 2017.
Berger J. Questione di sguardi, Il Saggiatore Milano 1998.
BurkeP. , Testimoni oculari, Il significato storico delle immagini, C Carrocci Editore, Roma 2002, (2* edizione 2013)
Ewing W. A.; Il corpo, Riproduzioni fotografiche del corpo umano, Logos Modena 1998. Fontenberry D., Morilli R., Body of art, Phaidon, London 2015.
Gabriella Giannachi, Autoritratto, Storia e tecnologie dell’immagine di sè dall’antichità ai selfie, Treccani libri, Rimini 2023.
Herschdorfen.; Il corpo nella fotografia contemporanea Einaudi Torino 2019.
Vattese Angela; La rivolta del corpo, gli artisti che l’hanno usato, spinto al limite, liberato. Laterza 2024.
