Disegno tecnico e progettuale

A.A. 2025/2026

Docente: Ottavio Anania

Programma didattico

Triennio di Scenografia

Programma didattico

Il disegno tecnico è una disciplina piuttosto vasta, in quanto è presente in molte applicazioni, considerando inoltre gli aspetti relativi la progettazione, allora le argomentazioni da trattate abbracciano un panorama articolato. Per garantire quindi un apprendimento strutturale ed efficace, si propone di dividere il corso in tre segmenti: il disegno concettuale, il disegno tecnico, il disegno tecnico con l’uso dei software.

Il corso propone di illustrare la gestione dei fondamenti di disegno tecnico a supporto della progettazione rispettan-done così le finalità funzionali ed estetiche che necessitano per il corretto conseguimento di un processo scientifico illustrativo; dagli schizzi concettuali agli elaborati empirici, trasmettendo una serie di dati da applicare concreta-mente al prodotto finale in scala ridotta e reale.

Il corso concorrerà ad affrontare e neutralizzare le classiche perplessità del comprovare un elaborazione tramite un processo che fornisca, in modo pratico, un metodo da assimilare rapidamente, da coloro i quali, dovranno domani, dare prova concreta di aver, tramite gli studi accademici, consapevolezza di ciò che professionalmente viene richiesto al progettista tramite l’uso del disegno in tutte le sue forme applicate.

Sessioni suddivise in: 25 ore di analisi, 50 ore di laboratorio pratico, per un totale di 75.

Lezioni frontali:

  • Cenni storici generali sulla funzione del disegno descrittivo, i trattati, tra moderno e contemporaneo, le nuove tecnologie, le differenze specifiche nei programmi vettoriali;
  • Schizzi concettuali, le tipologie di viste: proiezioni, assonometriche, prospettiche: centrale, a due fuochi ecc.
  • Riflessioni sul disegno tecnico di base, es: dalle proiezioni agli alzati architettonici; piante, planimetrie, masterplane.
  • La composizione, applicazioni delle scale metriche, il disegno quotato, la messa in tavola bidimensionale, i cartigli.
  • Il disegno tecnico con i programmi cad, funzione ed applicazioni progettuali.

Laboratorio

  • Elaborati di base: disegni concettuali d’esercizio di un elemento da progettare e realizzare in scala.
  • Elaborato d’esame: un elemento progettuale scelto, analizzato ed elaborato in tutte le sue componenti costruttive.
  • Requisiti d’esame: il/la candidato/a dovrà sottoporsi ad almeno due revisioni di progetto e la revisione finale.

Bibliografia

  • Le Corbusier “Verso una Architettura” traduzione dall’originale francese: Vers une Architecture a cura di Pierluigi Cerri e Pierluigi Nicolin. Milano, Longanesi & C. Anno di pubbl. 1924, I° ed. italiana 1973.
  • Bruno Munari “Arte come mestiere” Bari – Roma, Gius. Laterza & Figli, 1966, 1972.
  • Jacques Carelman “Catalogo di oggetti introvabili” Vol. 1 – traduzione dall’originale francese: Catalogue d’objets introuvables a cura di Marco Lapenna, Paris – Roma, Vanvere Edizioni, 1997, 2018.
  • Luigi Serafini “Codex Seraphinianus” a cura di Franco Maria Ricci, Milano, Ed. Rizzoli, 1981.
  • Collettivo Hungry Minds “The Book – Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà” Venezia, Ed. Marsilio Arte, 2023.
  • In base alle esigenze d’apprendimento, saranno suggerite ulteriori e differenti fonti bibliografiche, vincolate alla corretta assimilazione di un metodo specifico di ricerca: investigazioni in biblioteca per fonti di repertorio, saggi e trattati, monografie, enciclopedie, riviste specializzate, dimostrazioni video da siti di comprovata qualità culturale quali archivi web di fondazioni e affini.