Categoria: Programmi didattici

  • Disegno per la Pittura Biennio A.A. 2024-2025

    Disegno per la pittura Biennio

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.davide manca

    Programma didattico

    Obiettivi

    Il percorso coi ragazzi del Biennio sarà incentrato soprattutto sull’elaborazione di un progetto personale applicando e utilizzando varie tecniche e strumenti (penne, matite, fusaggine, acquerello, acrilico etc.). Gli studenti saranno dunque accompagnati in un percorso di ricerca e approfondimento sul segno.

    Le tematiche sviluppate saranno:

    • il paesaggio,
    • il ritratto,
    • le nature morte (ma anche gli spazi interni ed esterni),

    suddivise nel seguente modo:

    • bozze sul taccuino con tecnica a piacere;
    • 2/3 disegni 80×60 cm, fusaggine e pastello bianco;
    • 2/3 guazzi monocromi su carta preparata 60×40 cm o 80×60 cm;
    • 2/3 disegni tecnica a piacere tra grafite, sanguigna, matite colorate, pastello, carboncino, gessetto, punta d’argento, inchiostro, inchiostro acquerellato, acquerello, disegno su carta preparata, pennarello, penna, tecnica mista. Dimensione non più piccola di un A5 e non più grandi di un 80×60 cm;
    • progetto personale.

    Bibliografia

    • Francesco Negri Arnoldi e Simonetta Prosperi Valenti, Il disegno nella storia dell’arte italiana, Carocci editore
    • John Ruskin, Gli elementi del disegno, Gli Adelphi editore
    • Wassily Kandinsky, Punto Linea Superficie, Biblioteca Adelphi 16 editore
    • Gombrich E.H., L’uso delle immagini, studi sulla funzione dell’arte e sulla comunicazione visiva, Phaidon
    • Norbert Wolf, Paesaggi, Taschen Ernst Rebel, Autoritratti, Taschen
    • Gian Casper Bott, Natura morta, Taschen

  • Disegno per la scultura A.A. 2024-2025

    Disegno per la scultura

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.davide mancA

    Programma didattico

    Obiettivi

    Il corso mira a fornire agli studenti le basi del disegno applicato in particolar modo ad un successivo approccio pittorico e alla rielaborazione e allo studio scultoreo. Gli studenti saranno dunque accompagnati in un percorso di ricerca sul segno grafico e sulla proporzione, sperimentando il chiaroscuro tramite i vari strumenti e supporti.

    Materiale per la valutazione Biennio

    Per la valutazione ed il voto finale si terrà conto del lavoro svolto durante tutta la durata del corso. Alla fine del corso verranno selezionati i lavori da presentare alla commissione all’interno di una cartella con la seguente modalità:

    • esercizi sul segno;
    • grisaille e quadrettatura;
    • sperimentazione coi diversi strumenti (penne, matite, fusaggine, sanguigna e pennello);
    • studi dal vero dei gessi su taccuino (penna bic, tratto e grafite);
    • 5 copie formato A3 da fotografie di gessi (grafiti);
    • 5 copie dai sculture e bassorilievi da immagini a fusaggine e pastello bianco su foglio carta grigina 80×60 cm.

    Bibliografia

    • Francesco Negri Arnoldi e Simonetta Prosperi Valenti, Il disegno nella storia dell’arte italiana, Carocci editore
    • John Ruskin, Gli elementi del disegno, Gli Adelphi editore
    • Giovanni Civardi, La mano e il piede, Arte e tecnica del disegno 5, Il Castello editore
    • Giovanni Civardi, Schizzi di volti e di figure, pagine dai taccuini d’artista, Arte e tecnica del disegno 8, Il Castello editore
    • Giovanni Civardi, Morfologia esterna del corpo umano, una guida anatomica per disegnare correttamente la figura, Il Castello editore
    • Luciano Tittarelli, Manuale di anatomia artistica, Conoscere e disegnare il corpo umano, Hoepli ed.Wassily Kandinsky, Punto Linea Superficie, Biblioteca Adelphi 16 editore
    • Gombrich E.H., L’uso delle immagini, studi sulla funzione dell’arte e sulla comunicazione visiva, Phaidon
    • Norbert Wolf, Paesaggi, Taschen
    • Ernst Rebel, Autoritratti, Taschen
    • Gian Casper Bott, Natura morta, Taschen
  • TECNICHE E TECNOLOGIE DELLA DECORAZIONE A.A. 2024-2025

    Tecniche e tecnologie della decorazione

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.sergio miali

    Programma didattico

    Ogni studente dovrà realizzare e presentare all’esame almeno dieci elaborati pittorici di elementi decorativi dell’arte classica.
Tali elaborati potranno essere eseguiti con il proprio linguaggio tecnico-pittorico, espressivo e creativo, con dimensioni e formati a scelta del candidato.


    Ogni studente dovrà inoltre redigere una relazione che descriva puntualmente:
- ricerca poetica
- tecniche di realizzazione
- materiali e supporti utilizzati. Sono previste lezioni frontali e dimostrazioni pratiche relative alla decorazione murale, anche con cenni sulla tecnica dell’affresco e riproduzione pittorica di superfici marmoree, secondo le tecniche classiche, con particolare riferimento alla Scuola di Bibiena. 


    Bibliografia

    • Manuale Pratico di Tecnica Pittorica, Gino Piva, Ulrico Hoepli Editore, Milano

    • Il Libro – dell’Arte, Cennino Cennini, a cura di Franco Brunello, Neri Pozza Editore
    • Generi dell’Arte, Il Disegno, Marco Bussagli, edizioni Electa

  • DECORAZIONE 2°ANNO PITTURA A.A. 2024-2025

    Decorazione II anno – Pittura

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.sergio miali

    Programma didattico

    “Progetto per ipotetico intervento artistico in un parco pubblico”

    In un parco pubblico, a scelta dello studente, è richiesto un ipotetico intervento artistico, pittorico, scultoreo o altra tecnica a scelta. Il progetto dovrà prendere spunto da un elemento dell’arte classica (capitelli, fregi, modanature, colonne etc), anche solo da un particolare di esso, ed essere sviluppato mediante documentazione fotografica dello spazio individuato, schizzi, disegni, bozzetti ed, eventualmente, elaborazioni digitali che definiscano l’idea compositiva. Il progetto dovrà concludersi con un elaborato finale e dovrà essere corredato di una relazione scritta, suddivisa in almeno quattro punti:

    1. Presentazione e descrizione dell’intervento artistico;
    2. Finalità sociali dell’intervento;
    3. Finalità artistico/poetiche dell’intervento;
    4. Tecniche di realizzazione, con specificazione delle dimensioni dell’ipotetica opera finale; e presentato in sede d’esame in maniera adeguata, ossia in cartella, ordinata in schede contenenti, nell’ordine , le varie fasi del progetto fino all’elaborato finale, completa di relazione avente le caratteristiche indicate.

    Bibliografia

    • Italo Calvino, Lezioni americane, ed. Mondadori, capitolo primo, Leggerezza
    • Rudolf e Margot Wittkower, Nati sotto Saturno, ed. Einaudi
    • Artisti Rivali, Sebastian Smee, ed. UTET
  • DECORAZIONE TRIENNIO A.A. 2024-2025

    Decorazione Triennio

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.sergio miali

    Programma didattico

    I° ANNO

    Saranno intrapresi percorsi propedeutici con la finalità di apprendere le dinamiche del linguaggio artistico-poetico dei motivi classici della decorazione, mediante schizzi, disegni, bozzetti e guazzi pittorici, da eseguirsi dal vero, per giungere fino all’esercizio di copia da immagini di opere dei grandi maestri. Il percorso didattico si svolgerà attraverso la conoscenza degli strumenti e delle tecniche propri delle discipline: dalla penna alla matita, dalla fusaggine alla sanguigna, dal fondo pittorico alla pittura a guazzo.

    Letture

    • Italo Calvino, Lezioni americane, ed. Mondadori, capitolo primo, Leggerezza
    • Rudolf e Margot Wittkower, Nati sotto Saturno, ed. Einaudi
    • Artisti Rivali, Sebastian Smee, ed. UTET

    II° ANNO

    Si intraprenderà un percorso nel quale, con il supporto del docente, ciascuno studente dovrà ricercare e trovare la propria direzione creativa, individuando strumenti e tecniche a lui più congeniali, per sviluppare un proprio linguaggio poetico profondo e consapevole, che consenta la individuazione di specifici soggetti e contenuti.

    Letture:

    • Pontormo Diario, edizioni A Abscondita
    • Erasmo, Elogio della Follia, edizioni Acquarelli
    • Jean Clair, L’Inverno della Cultura, edizioni Skira

    III° ANNO

    Acquisita la propria direzione creativa, ciascuno studente dovrà esercitarla con la produzione di opere compiute.

    Letture:

    • Benvenuto Cellini Vita, a cura di Ettore Camesasca, edizioni BUR Rizzoli
    • Angelo Crespi, Nostalgia della Bellezza, edizioni Giubilei Regnani
    • Almo Paita, La vita quotidiana a Roma ai tempi di Gianlorenzo Bernini, edizioni BUR Rizzoli

    Bibliografia

    PRIMO ANNO

    • Italo Calvino, Lezioni americane, ed. Mondadori, capitolo primo, Leggerezza
    • Rudolf e Margot Wittkower, Nati sotto Saturno, ed. Einaudi
    • Artisti Rivali, Sebastian Smee, ed. UTET

    SECONDO ANNO

    • Pontormo Diario, edizioni A Abscondita
    • Erasmo, Elogio della Follia, edizioni Acquarelli
    • Jean Clair, L’Inverno della Cultura, edizioni Skira

    TERZO ANNO

    • Benvenuto Cellini Vita, a cura di Ettore Camesasca, edizioni BUR Rizzoli
    • Angelo Crespi, Nostalgia della Bellezza, edizioni Giubilei Regnani
    • Almo Paita, La vita quotidiana a Roma ai tempi di Gianlorenzo Bernini, edizioni BUR Rizzoli

  • Direzione della fotografia A.A. 2024-2025

    Direzione della fotografia

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.silvio farina

    Programma didattico

    Programma del corso di Direzione della Fotografia (ABPR31) a.a 2024/2025:

    Il corso di direzione della fotografia si articolerà in moduli teorico pratici durante i quali si introdurranno i principi della direzione della fotografia come mezzo tecnico e artistico funzionale alla realizzazione di immagini cinematografiche.

    Partendo da un ripasso del corso di tecniche di ripresa si rivedranno le principali caratteristiche della fotografia nelle sue forme artistiche e tecniche con un focus specifico nell’utilizzo della fotografia in cinematografia.

    Argomento guida sarà lo studio della luce ( e dell’ombra), non solo come fenomeno fisico ma come mezzo espressivo e artistico che unito alla competenza fotografica e alla conoscenza del linguaggio cinematografico definisce la figura del direttore della fotografia (cinematographer).

    Alle competenze di ripresa maturate nel primo anno si uniranno quindi quelle di progettazione illuminotecnica (studio e pratica dei principali corpi illuminanti e dei set up di illuminazione cinematografica).

    Nell’ultima parte del corso gli studenti e le studentesse realizzeranno dei cortometraggi affrontando tutte le fasi produttive (dalla scrittura alla post produzione).

    Modulo 1:

    Ripasso fondamentale del corso di tecniche di ripresa La cinepresa e le diverse tipologie di sensori, formati e codec di registrazione, ottiche e accessori. L’esposizione: misurazione della luce, diaframma, tempo di esposizione, ISO, la profondità di campo, bilanciamento del bianco e la temperatura colore. Composizione dell’immagine, inquadrature cinematografiche e i movimenti di macchina. Esercitazioni pratiche di ripresa e movimenti di camera in condizioni di luce naturale.

    Modulo 2:

    L’Illuminazione Teoria e natura della luce. Studio e pratica degli schemi e delle tecniche di illuminazione e creazione di look cinematografici. Visione e analisi di frammenti di film Esercitazioni pratiche di ripresa e movimenti di camera in condizioni di luce artificiale.

    Modulo 3:

    Progetto Finale Pre-produzione: scelta delle location. Produzione: riprese dei cortometraggi. Post-produzione: color grading ed export.

    Bibliografia

    Testi tecnici di riferimento:

    • Manuale di cinematografia professionale Vol. I. Autore: Stefano Russo. Dino Audino Editore.
    • Manuale di cinematografia professionale Vol. II. Autore: Stefano Russo. Dino Audino Editore.
    • Manuale di cinematografia professionale Vol. III. Autore: Stefano Russo.Dino Audino Editore.
    • Manuali di riferimento: I maestri della luce. Conversazioni con i più grandi direttori della fotografia. Autori: Dennis Schaefer Larry Salvato. Ed. Minimun Fax
    • La luce necessaria. Conversazione con Luca Bigazzi. Ed artdigiland
    • Luce del nostro tempo. Conversazioni con venti autori della fotografia sul cinema italiano contemporaneo. Ed artdigiland
  • Tecniche di Ripresa A.A. 2024-2025

    Tecniche di Ripresa

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.Silvio farina

    Programma didattico

    Programma del corso di ” Tecniche di ripresa” (ABTEC43) a.a 2024-2025:

    Attraverso l’utilizzo del medium cinematografico, lo studente riceverà le principali nozioni di tecniche di ripresa e di fotografia cinematografica necessarie alla messa in scena di brevi sceneggiature. Il corso, strutturato in moduli teorici e pratici, affronterà le principali situazioni di ripresa e di illuminazione, soffermandosi inoltre sull’utilizzo delle nuove tecnologie digitali nell’arte della ripresa cinematografica.

    Obiettivo del corso sarà quello di porre lo studente nelle condizioni di padroneggiare il linguaggio della ripresa cinematografica e realizzare una messa in scena coerente.

    Programma:

    • La nascita della fotografia e del cinematografo
    • La digitalizzazione dell’immagine: il sensore digitale
    • La determinazione dell’esposizione : il triangolo dell’esposizione
    • Introduzione ai principali formati di registrazione e codifica
    • Il bilanciamento del bianco e la temperatura colore
    • Lenti e fattore di crop
    • I filtri ND e di polarizzazione
    • I filtri e le gelatine di conversione colore
    • Principali metodi di illuminazione di una scena
    • Metodi di composizione cinematografica e lettura dell’immagine
    • Le principali regole di grammatica del linguaggio cinematografico
    • I vari movimenti e posizioni della camera
    • Test pratici di ripresa in interno
    • Test pratici di ripresa in esterno
    • Test pratici di illuminazione in funzione dell’inquadratura
    • Visione e analisi di frammenti di film e videoclip
    • Esercitazioni individuali necessarie alla valutazione dell’apprendimento
    • Realizzazione di un elaborato video necessario alla valutazione dell’apprendimento

    Bibliografia

    • Manuale di cinematografia professionale Vol. I. Autore: Stefano Russo. Dino Audino Editore.
    • Manuale di cinematografia professionale Vol. II. Autore: Stefano Russo. Dino Audino Editore.
    • Manuale di cinematografia professionale Vol. III. Autore: Stefano Russo.Dino Audino Editore.
    • Fotografia e società ; Gisèle Freund; ed. Piccola Biblioteca Einaudi Oppure
    • Lezioni di fotografia; Autore Luigi Ghirri ; ed. Quodlibet
  • Illuminotecnica A.A. 2024-2025

    Illuminotecnica

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.silvio farina

    Programma didattico

    Programma del corso di ” Illuminotecnica” (ABPR23) a.a 2024-2025:

    Il corso, strutturato in moduli teorici e pratici, fornirà agli studenti le principali nozioni sulla natura della luce, del colore e sulle strumentazioni d’illuminazione utilizzate in ambito cinematografico e teatrale quali:

    • lampade ad incandescenza
    • fluorescenza
    • luci a scarica
    • led
    • PAR
    • Fresnel
    • Pc
    • Filtri (gelatine) e Gobos
    • Bandiere e velatini

    Inoltre verrà introdotto l’utilizzo dei vari filtri di correzione colore e dei principali sostegni dei corpi illuminanti (stativi e morsetti). Obiettivo del corso sarà quello di porre lo studente nelle condizioni di operare come un “light designer” e di padroneggiare e gestire in modo creativo un determinato spazio scenico organizzando quindi l’illuminazione delle scenografie e degli attori.

    Prova finale: Realizzazione di brevi videoclip (o cortometraggi) di cui gli allievi dovranno curare l’Illuminazione e la progettazione dello spazio scenografico.

    Bibliografia

    Testi di riferimento:

    • 1a) Manuale di illuminotecnica teatrale a cura di Salvatore Mancinelli oppure
    • 1b) Progettare la luce. Nuova edizione aggiornata. Autore: Neil Fraser – Dino Audino Editore
    • 2) La Luce nell’arte. Autore Richard Yot – Logos Editore Lettura consigliata:
    • 3) Dalla scenografia all’immagine. AIC edizioni

  • TECNICHE DI DOCUMENTAZIONE AUDIOVISIVA A.A. 2024-2025

    Tecniche di documentazione audiovisiva

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.marco antonio pani

    Programma didattico

    Reale e non reale

    • La pratica del film a soggetto come “causante” di cinema documentario (e viceversa)
    • Il regista nella fiction e nel documentario
    • La pratica della fiction nelle comunità come catalizzatore di fatti antropologici che si fanno materiale documentario
    • Storia, tema, testo, sottotesto nel progetto documentario

    L’uso dello spazio nel cinema: enunciati

    • Lo spazio che definisce lo stato d’animo di un personaggio
    • Lo spazio che definisce il tema di un documentario
    • Lo spazio, proprio, intermedio, improprio e proprio in funzione impropria e come questi concetti influenzino la percezione della realtà di un avvenimento o di una situazione.

    Il documentario informativo/tematico

    Il documentario tematico/narrativo

    • Il documentario biografico – ideazione, ricerca, estetica, montaggio
    • Il lavoro del documentarista col montatore
    • Il documentario di creazione
    • Il documentario storico
    • Il documentario di denuncia ambientale e/o sociale
    • Il documentario sociale tra osservazione e narrazione L’antropologia visuale

    Il documentario narrativo

    • Sceneggiatura e documentario narrativo: il “paradigma” di Syd Field
    • L’uso narrativo degli oggetti di scena nel cinema narrativo e loro uso nel documentario
    • Il flusso del pensiero nel documentario d’autore Il documentario sulla musica

    Il documentario osservativo e narrativo/osservativo

    • L’intervista
    • L’inquadratura e il rapporto fra le “grandezze” e gli “angoli” d’inquadratura nella costruzione drammatica di un avvenimento.
    • I movimenti di macchina nello spazio (e come realizzarli con la camera a mano) e il loro uso narrativo nel cinema a soggetto e nel documentario
    • Musica, testo, immagini: divergenze e convergenze Il documentario poetico e il “film saggio”
    • La libertà del cinema documentario

    ATTIVITÀ PRATICHE

    • Progettazione e realizzazione di un documentario collettivo di tematica sociale (inchiesta sociale documentaria), partendo dall’analisi del film “Comizi d’amore” di Pasolini.
    • Sviluppo e realizzazione del progetto e film documentario individuale di fine biennio.
    • Visione e analisi registica (con ricerca documentaria sull’autore) di capolavori del cinema documentario del passato e recente.

    Bibliografia

    • “Un espiritu libre no debe aprender como esclavo” – Roberto Rossellini – Editorial Gustavo Gili
    • “L’apocalisse è un lieto fine. Storie della mia vita e del nostro futuro” – Ermanno Olmi – Rizzoli/bur
    • “Il documentario animato. Un nuovo genere di racconto del reale e i suoi protagonisti internazionali”
  • Regia II A.A. 2024-2025

    Regia II

    A.A. 2024/2025

    Docente: prof.marco antonio pani

    Programma didattico

    TEORIA:

    • TIPOLOGIE DEL DOCUMENTARIO
    • IL DOCUMENTARIO DIDASCALICO/INFORMATIVO storico, naturalistico, d’arte, promozione del territorio, industriale, biografico, ecc.ecc.
    • LA “DOCUFICTION” Visione e analisi:
    • ELS PINTORS CATALANS A SARDENYA (M.A.Pani – 2004)

    IL DOCUMENTARIO D’OSSERVAZIONE

    • Visione e analisi: ALMA (Patrick Rouxel – 2010) / GREEN (Patrick Rouxel – 2009)
    • Visione e analisi: PADENTI (M.A.Pani – 2019) 

    • IL DOCUMENTARIO SOCIALE (osservazione e drammatizzazione)
    • Visione e analisi: SAN CLEMENTE (Raymond Depardon – 1982)
    • Visione e analisi: ROBA DA MATTI (E.Pitzianti – 2011)
    • Visione e analisi: DIARIO DI UN MAESTRO (Vittorio De Seta – 1973)
    • IL DOCUMENTARIO “POLITICO-SOCIALE” Visione e analisi: LORO DELLA MUNNIZZA (Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini – 2010) Visione e analisi:
    • CAPO E CROCE (Marco Antonio Pani, Paolo Carboni – 2013)
    • CAPO E CROCE: ANALISI DI UN DOCUMENTARIO, DEI SUOI STRUMENTI, DELLA SUA ESTETICA, E METODOLOGIA.

    Cosa si vuole raccontare?


    • Il tema, l’argomento, la trama. Il punto di vista
    • L’estetica
    • Autore presente, autore assente. Autore personaggio, autore pilota, autore osservatore.
    • La storia.
    • Costruire una trama, pensandoci dal principio. L’evento “gancio”.
    • I personaggi.
    • Le interviste: interviste “piazzate”, interviste “estemporanee”.
    • La luce naturale e la luce artificiale.
    • Saper prevedere.
    • Costruire una sequenza da soli.
    • Girare “coprendosi”
    • Costruire una sequenza in due / coprirsi a vicenda.
    • Fingere per “fare realtà poetica e narrativamente interessante”.
    • “Procurarsi” la realtà.
    • Il fonico. E se non c’è?
    • Uso narrativo dei movimenti di macchina.
    • Scelta della macchina da presa.
    • Il problema del fuoco.
    • Il montaggio

    IL DOCUMENTARIO INCHIESTA – L’intervista come strumento di indagine sociologica e di costume

    • Visione e analisi: SU RIU (M.A, Pani – 2018)
    • Visione e analisi: LA LIBERTÀ (M.A.Pani – 2019)
    • Visione e analisi: Comizi d’Amore” (P.P.Pasolini 1964) IL DOCUMENTARIO BIOGRAFICO/INFORMATIVO ARTURO TORNA DAL BRASILE (M.A, Pani – 2010)
    • Analisi degli strumenti e dell’apparato iconografico in un documentario biografico intervista protagonista intervista testimoni footage cinema di famiglia footage d’archivio tout court fotografie documenti grafiche animazione immagini di making off immagini “costruite”

    IL FILM AUTOBIOGRAFICO

    • Visione e analisi: UNE HISTOIRE DE VENT (Joris Ivens – 1998) Visione e analisi: NOSTALGIA DELLA LUCE ( Patricio Guzman – 2010)
    • Visione e analisi: LA MEMORIA DELL’ACQUA ( Patricio Guzman – 2015)
    • Visione e analisi: UN’ORA SOLA TI VORREI (Alina Marazzi – 2002)

    IL DOCUMENTARIO DI ANTROPOLOGIA VISUALE

    • Visione e analisi: IL PANE DEI PASTORI (Fiorenzo Serra – 1962) Visione e analisi: UN GIORNO IN BARBAGIA (Vittorio De Seta – 1958)
    • Visione e analisi: LA CENA DELLE ANIME (Ignazio Figus – 2017) 
IL RI-DOCUMENTARIO (il montaggio come strumento di reinterpretazione della realtà filmata da altri autori.)
    • Visione e analisi: ÍSURA DA FILMÀ (M.A.Pani su immagini di Fiorenzo Serra)
    • LA “COMMEDIA DOCUMENTARIA” Visione e analisi:
    • ROGER AND ME (Michael Moore – 1989)
    • Visione e analisi: JEANS, IL FASCINO DEL PIANETA BLU (Thierry Aguila – 2010) IL MOKUMENTARY
    • Visione e analisi: I MORTI DI ALOS (Daniele Atzeni – 2011)
    • Visione e analisi: SIMONE LECCA E IL CINEMA DELL’IN-VISIBILE (TEASER, Simone Lecca)
    • Visione e analisi: MAIALETTO DELLA NURRA (M.A.Pani – 2105)
    • PRESENTARE UN PROGETTO DI DOCUMENTARIO: la sinossi il trattamento l’apparato iconografico e filmato le note di regia, le note di produzione i curricula il preventivo e la costruzione del budget.
    • PRATICA: ESERCIZI DI SCRITTURA DOCUMENTARIA ESERCIZI individuali (CORTI DOCUMENTARI DI 10’)
    • Un personaggio/una giornata Una città/Una biografia Un’autobiografia ATTIVITÀ DI TUTORAGGIO AI PROGETTI INDIVIDUALI DEGLI STUDENTI

    Bibliografia

    • Lorenzo Hendel “Drammaturgia del cinema documentario”
    • Lorenzo Hendel “Il documentario narrativo”
    • Salvatore Pinna “Guardarsi cambiare-I sardi e la modernità in 60 anni di cinema documentario
    • Geoff Dyer “L’infinito istante”
    • J.M.Caparrós Lera, Magí Crusells, Ricard Mamblona “100 documentales para explicar historia”
    • “Il sentimento della realtà” – Ermanno Olmi – Editrice San Raffaele
    • “Il reale allo specchio. Il documentario italiano contemporaneo” – G.Spagnoletti – Marsilio
    • “L’era postdocumentaria” – Ivelise Perniola – Mimesis Cinema
    • “Cinema transculturale” – David McDougall-EDIZIONI ISRE
    • “Creazioni identitarie-Arte, Cinema e Musica in Sardegna dal secondo dopoguerra ad oggi” – Autori vari – Il Maestrale