Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte

Corso di Diploma Accademico di 2° livello (biennale) in:
Cinematografia documentaria

Obiettivi formativi

Il presente biennio è dedicato al cinema documentario. Attraverso un approccio pragmatico fornirà tutte le conoscenze necessarie alla realizzazione di un film documentario. Il biennio di secondo livello nasce dall’esigenza di offrire strumenti tecnici e teorici che diano la possibilità di registrare e fissare l’enorme patrimonio culturale della Sardegna rappresentato dagli importanti beni architettonici, archeologici, paesaggistici e demo-etno-antropologici. Sarà un percorso tra le possibilità e le problematiche del fare regia documentaria. All’interno del corso tutti gli studenti realizzeranno un proprio cortometraggio documentario sotto la guida costante dei docenti, che cercheranno di esaltare le capacità, le specificità e gli interessi di ognuno, dando vita a tanti sguardi sul reale quanti saranno i partecipanti. Le principali basi didattiche peculiari di questo corso sono: l’inversione del rapporto tra teoria e pratica, la collaborazione e il confronto continuo con i professionisti del settore (in Sardegna in rapido sviluppo), l’apprendimento concreto dei modi e delle tecniche per dirigere e montare un film documentario. Il metodo didattico parte dai discorsi teorici per affrontare in un secondo momento gli aspetti tecnici e produttivi. Gli studenti saranno incoraggiati a confrontarsi sulle pratiche, raffinando il proprio personale sguardo mentre apprendono le tecniche della narrazione documentaria. Le attività formative all’interno del Biennio sperimentale di secondo livello saranno realizzate in forma di lezioni frontali, laboratori, seminari, visite didattiche, conferenze, tirocini e stages.

Sbocchi lavorativi e prospettive occupazionali

La figura di riferimento del progetto didattico è quella del regista di film documentari con competenze demo-etno-antropologiche: un professionista dotato di solide basi culturali storico-artistiche e di tutte le conoscenze specifiche della materia cinematografica, sia teoriche che tecnico-pratiche, che gli consentano di intervenire direttamente in tutte le fasi della preparazione e della realizzazione dell’opera cinematografica. Pertanto una figura composita e complessa (ancora poco diffusa in Italia), capace di ideare un progetto (anche in collaborazione con storici e ricercatori), scrivere una sceneggiatura, preparare un piano di lavorazione, realizzare delle riprese visive e sonore, dirigere un attore, uno speaker, montare ed editare un filmato. In tal senso gli sbocchi professionali sono indirizzati verso il mondo della produzione televisiva e cinematografica, e verso i fabbisogni di enti locali, musei, ecomusei e istituti di ricerca per soddisfare quelle esigenze di raccolta, “archiviazione”, diffusione e valorizzazione della ricchezza del patrimonio dei beni paesaggistico-architettonici, e demo-etno-antropologici.

Requisiti d'accesso al corso

  • Diploma di primo livello nelle Accademie di Belle Arti o negli ISIA del sistema AFAM;
  • Diploma di laurea di primo livello nelle seguenti classi di laurea: L-1 Beni Culturali, L10 Lettere; L-19 Scienze dell’educazione e formazione; L-20 Scienze della comunicazione. L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali;
  • Diploma di laurea di secondo livello (Magistrale) nelle seguenti classi: Lmr/02 Conservazione e restauro dei beni culturali; Lm-43 Metodologie Informatiche per le discipline umanistiche; Lm-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale; Lm-84 Scienze Storiche; Lm-85 Scienze Pedagogiche; Lm-89 Storia dell’arte; Lm-93 Teorie e Metodologie dell’e-Learning e della Media Education.

Tipologia prova di ammissione

Accesso diretto per i candidati in possesso di un diploma di primo livello della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte, anche provenienti da altre accademie del sistema AFAM.
Superamento di un test/colloquio attitudinale e verifica del curriculum didattico professionale per l’individuazione degli eventuali debiti formativi che non può essere superiore a 36 in relazione al piano di studi richiesto.

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi di carattere teorico e nella realizzazione di un documentario frutto di una ricerca sul campo.

Coordinatore

Sonia Borsato

Piano di studi